Nuovi requisiti per le prestazioni energetiche degli edifici
11 Agosto 2025
Il nuovo DM 2025 sui requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici introduce novità su colonnine di ricarica e parametri di efficienza.
Infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, nuovi elementi per effettuare la valutazione energetica, aggiornamento delle norme per calcolare la prestazione energetica degli edifici: sono alcune delle novità previste dallo schema di decreto sui Requisiti Minimi definito dal MASE e approvato dalla Conferenza Unificata Stato Regioni.
Il documento aggiorna le precedenti disposizioni dell’analogo DM 2015, attraverso il recepimento di una serie di norme intervenute negli ultimi anni, come la direttiva Case Green.
Prestazione energetica degli edifici: requisiti minimi
La Conferenza Stato-Regioni ha dunque espresso parere positivo sullo schema di decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di modifica del decreto 26 giugno 2015 del Ministro dello Sviluppo Economico, recante “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici”.
Il nuovo DM Requisiti Minimi stabilisce i criteri aggiornati per calcolare la prestazione energetica degli edifici, con regole che riguardano la classificazione degli immobili, il calcolo dei consumi, gli interventi edilizi e gli adempimenti in materia di efficienza energetica.
Colonnine di ricarica
Fra le novità 2025, spiccano le nuove disposizioni da seguire per installare colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, che sono diverse a seconda della tipologia di edificio. Per gli immobili residenziali, le regole si applicano se l’edificio è dotato di posti auto e riguardano l’infrastruttura. Per gli edifici non residenziali si prevede un rapporto preciso fra il numero di stazioni di ricarica, i posti auto e il tipo di intervento (nuova costruzione o ristrutturazione).
Valutazione energetica
Ci sono poi nuove regole per le valutazioni energetiche, con nuove definizioni relative all’edificio di riferimento, che deve includere nuoviparametri come i ponti termici, ad esempio relativi a serramenti e balconi. A seconda della tipologia di intervento effettuato (ricostruzione o ristrutturazione) cambiano i valori e di conseguenza possono esserci variazioni sulla classe energetica dell’edificio.